Giardini e parchi di Alicante: dove c'è ombra, acqua o vista
In breve: Per l'ombra, il posto migliore della provincia di Alicante è il Parco Naturale della Font Roja, ad Alcoy; il più famoso resta il Palmeral de Elche, il più grande d'Europa e Patrimonio dell'Umanità. Con i bambini funzionano i parchi urbani di Benidorm e Torrevieja, oppure le Fuentes del Algar, dove ci si può fare il bagno. Questa guida mette in fila giardini, parchi e aree naturali di tutta la provincia, con quello che offre ciascuno.
Tra giardini storici, parchi urbani e aree naturali protette, la provincia di Alicante ha molto più verde di quanto suggerisca la sua immagine di costa e spiagge. Si va da un palmeto dichiarato Patrimonio dell'Umanità a zone umide con i fenicotteri, fino ai boschi di montagna a meno di un'ora dal capoluogo. Questa guida raccoglie quelli che servono davvero a qualcosa di preciso — ombra in piena estate, un pomeriggio con i bambini, una passeggiata breve o una vista senza dover salire su un punto panoramico — e dice per che cosa funziona ciascuno, dalla costa all'interno.
Nel capoluogo: ombra a due passi dal centro
Il Parc d'El Palmeral, accanto al porto di Alicante, è una fascia di palme e giardino mediterraneo che si percorre a piedi senza uscire dal tessuto urbano: non ha le dimensioni dei palmeti di Elche, ma come passeggiata all'ombra a metà mattina o al tramonto, con il mare a fianco, funziona benissimo.
Elche: il palmeto più grande d'Europa
Il Palmeral de Elche è il palmeto più grande d'Europa, dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco nel 2000, e in buona parte si attraversa liberamente lungo le strade e gli orti della città. All'interno dello stesso complesso, l'Huerto del Cura è un giardino botanico privato con visita a parte, celebre per la Palmera Imperial, una palma dai sette bracci cresciuti da un'unica radice; è una sosta breve, di mezz'ora, ma concentra il pezzo più fotografato di tutto il palmeto. Il resto non si visita in un colpo solo, perché sono decine di orti di palme sparsi in quartieri diversi della città, e per incrociarne parecchi basta camminare in centro senza cercare l'ingresso di nessuno.
Benidorm e Torrevieja: parchi urbani per i bambini
A Benidorm il Parc de l'Aigüera occupa l'antico letto di un torrente in pieno centro, con zone d'ombra, aree giochi e un anfiteatro: è il parco di riferimento per chi alloggia in città senza auto. A Torrevieja la stessa funzione la svolge il Parque de las Naciones, affacciato sul lungomare, con spazio in abbondanza per far correre i bambini senza dover arrivare fino alla spiaggia.
Alcoy: due parchi naturali di montagna
Alcoy ha accesso diretto a due parchi naturali pensati per camminare, non solo per passeggiare. Il Parco Naturale della Font Roja è un bosco di lecci con sentieri segnalati e ombra lungo tutto il percorso, la scelta giusta nei mesi più caldi; la Sierra de Mariola, condivisa con diversi paesi vicini, è più estesa e nota per le sue piante aromatiche e officinali, ma i suoi itinerari chiedono più gambe di una passeggiata pomeridiana. Entrambi restano a un breve tragitto in auto dal centro di Alcoy e in nessuno dei due si paga l'ingresso.
Villajoyosa e Ibi: acqua e giardino botanico
L'Embalse del Amadorio, vicino a Villajoyosa, regala una passeggiata pianeggiante intorno all'acqua con vista sulla sierra, ma di ombra diretta ce n'è pochissima, solo in tratti isolati. A Ibi, invece, il Giardino Botanico e Stazione Biologica Torretes è più piccolo e insieme più ricco di varietà vegetale per metro quadrato, pensato per un giro corto e tranquillo, all'ombra quasi ovunque.
Zone umide e costa protetta: uccelli e orizzonte
La Riserva Naturale delle Saline di Santa Pola è una zona umida piatta, quasi senza dislivello, con punti attrezzati per osservare gli uccelli — fenicotteri compresi — e si percorre in bicicletta o a piedi senza fatica. A Torrevieja la Laguna Rosa offre la vista più insolita di tutto l'elenco: l'acqua prende quel colore per l'altissima concentrazione di sale e si vede già dal bordo, senza entrare nell'area protetta. Tra Benidorm e Altea, il Parc Natural de la Serra Gelada aggiunge falesie e sentieri a picco sul mare, con tratti più impegnativi dei precedenti e un accesso anche dal lato di Altea. Nessuno dei tre spazi di questo blocco fa pagare l'ingresso e tutti e tre si percorrono in una sola mattinata.
Per una giornata attiva: cascate e dune
Le Fuentes del Algar, a Callosa d'en Sarrià, sono una serie di pozze e piccole cascate d'acqua dolce sul fiume Algar: l'opzione migliore di questa guida per andarci con i bambini d'estate, perché ci si può fare il bagno. Molto più a sud, le Dune di Guardamar sono un sistema dunale fissato con i pini alla fine del XIX secolo per fermare l'avanzata della sabbia sul paese, oggi percorribile su sterrati che tagliano la pineta: la scelta migliore per correre o camminare a lungo con l'ombra sempre addosso.
Domande frequenti
Qual è il parco migliore di Alicante per andarci con i bambini?
Il Parc de l'Aigüera a Benidorm o il Parque de las Naciones a Torrevieja, per le loro aree giochi dentro la città; per fare il bagno, le Fuentes del Algar a Callosa d'en Sarrià.
Quale giardino di Alicante ha più ombra d'estate?
Il Parco Naturale della Font Roja, ad Alcoy, un bosco di lecci con ombra lungo tutto il percorso, e le Dune di Guardamar, sotto la pineta.
Si può vedere il Palmeral de Elche senza pagare l'ingresso?
Sì, buona parte si sviluppa lungo strade e orti ad accesso libero; l'Huerto del Cura, con la Palmera Imperial, è la sezione a pagamento dello stesso complesso.
Dove si osservano gli uccelli nella provincia di Alicante?
Alle Saline di Santa Pola e alla Laguna Rosa di Torrevieja, due zone umide pianeggianti con punti di osservazione attrezzati.
Da abbinare ai musei
Diversi dei paesi di questa lista — Elche, Alcoy, Santa Pola — hanno anche un museo che ripaga la sosta nella stessa uscita. La guida ai migliori musei di Alicante li mette in ordine per quello che c'è dentro, non per fama.
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