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I migliori musei di Alicante (e quali si possono saltare)

In breve: Il miglior museo della provincia di Alicante è il MARQ, nel capoluogo: l’unico con un premio internazionale di museografia e con la collezione archeologica più completa. Fuori dal capoluogo valgono la visita il museo archeologico di Villena, per il Tesoro di Villena, e i due musei di Elche. Questa guida ordina i 29 musei della provincia per quello che hanno davvero dentro, non per fama.

Nella provincia di Alicante i musei riconosciuti come tali sono ventinove, e si va dal museo archeologico di riferimento di tutta la Comunitat Valenciana alle sale comunali di un solo piano nei paesi dell’interno. Qui li ordino per quello che hanno davvero dentro — dimensione della collezione, stato di conservazione, se vale la deviazione — e non per quanto suona famoso il nome. Chi cerca soltanto ingresso libero, a qualsiasi livello, trova nella guida ai musei gratis di Alicante quelli che non fanno pagare; questa guarda invece a quali, gratuiti o a pagamento, ripagano davvero il tempo speso.

MARQ: il museo di riferimento

Il MARQ, Museu Arqueològic Provincial d’Alacant è l’unico museo della provincia ad aver vinto un premio internazionale di museografia, il Museo Europeo dell’Anno, nel 2004. Ma non è il premio a metterlo in testa alla lista: è il museo con la collezione più completa e meglio documentata della zona, con sale che attraversano l’archeologia iberica, romana, islamica e medievale e una sezione dedicata al mestiere stesso dell’archeologo, a come si scava e si conserva quello che si trova. Né il museo di Villena né quello di Elche, pure notevoli, arrivano a tanto per portata e per scala. È nel capoluogo, ed è la prima tappa obbligata di questo elenco.

Il resto del capoluogo: pittura e arte del Novecento

A pochi minuti a piedi dal centro storico, il MUBAG, Museu de Belles Arts Gravina raccoglie la collezione di pittura e scultura della Diputación de Alicante, con opere che vanno dal XVI al XXI secolo e nomi come Joaquín Agrasot o Emilio Varela: è il museo di belle arti più completo della provincia e l’ingresso è libero. Pochi passi più in là, il MACA, Museu d’Art Contemporani d’Alacant nasce dalla donazione dello scultore Eusebio Sempere e mette insieme pezzi di Miró, Dalí, Juan Gris e Julio González, oltre al lascito della pittrice Juana Francés. Fra i due si coprono cinque secoli d’arte senza mai uscire dal nucleo antico.

Archeologia fuori dal capoluogo: Villena ed Elche

Il Museo Arqueológico José María Soler di Villena custodisce il Tesoro di Villena, uno dei complessi di oreficeria preistorica in oro più importanti d’Europa. Da solo giustifica il viaggio verso l’interno della provincia, anche se il resto dell’allestimento è più modesto di quello del MARQ. A Elche il Museo Arqueológico e Histórico de Elche espone una replica della Dama di Elche — l’originale è a Madrid — insieme al resto del sito iberico della città, e poco distante il Museo de Arte Contemporáneo de Elche aggiunge il Novecento che il primo non copre. Messi insieme, fanno di Elche la seconda città museale della provincia dopo il capoluogo.

Musei di mestiere: quello che si fabbricava in ogni paese

Diversi musei dell’interno non parlano né di arte né di archeologia, ma dell’industria che per generazioni ha dato da mangiare al paese, ed è proprio questo a renderli onesti. A Villajoyosa il Museo del Chocolate Valor ripercorre la storia della fabbrica di cioccolato fondata in paese nel 1881, con il processo di produzione a vista. A Ibi, per decenni uno dei grandi centri spagnoli del giocattolo, il Museo Valenciano del Juguete conserva pezzi di quell’industria dall’Ottocento a oggi; a Elda, capitale storica della calzatura spagnola insieme alla vicina Petrer, il Museo del Calzado José María Amat Amer racconta lo stesso passaggio dall’artigianato alla produzione industriale. Jijona, con il museo del turrón, e Agost, con quello della ceramica, seguono lo stesso schema su scala minore.

Sulla costa: meno quantità, pezzi precisi

La fascia costiera ha meno musei del capoluogo e dell’interno, ma qualcuno merita la sosta. A Jávea il Museu Arqueològic i Etnogràfic Soler Blasco unisce archeologia locale ed etnografia della vita tradizionale del paese, e non fa pagare l’ingresso; a Santa Pola il Museo del Mar si concentra sulla pesca e sulla biologia marina del litorale, coerente con un paese che dal porto vive ancora. Torrevieja aggiunge due cose più curiose che complete: un museo del mare e del sale legato alle saline del comune e due musei galleggianti, allestiti a bordo di un sommergibile e di un pattugliatore in disarmo. A Benidorm, infine, il Museu Boca del Calvari raccoglie in una sola sala piccola reperti archeologici e fotografia storica del paese prima del turismo.

Orihuela: la casa di un poeta

La Casa-Museo de Miguel Hernández, a Orihuela, è la casa natale del poeta, diventata museo con il suo ambiente domestico e i suoi oggetti personali. È un caso diverso da tutti gli altri di questo elenco: non una collezione messa insieme, ma un luogo preciso che si conserva perché lì è nato e cresciuto qualcuno di preciso. Chi conosce l’opera di Hernández la troverà fra le tappe più dirette dell’intera provincia; per chi non la conosce resta una casa di paese dell’interno tenuta bene.

Guadalest: tanti musei piccoli, due che valgono

Nessun altro paese della provincia concentra tanti musei in così poco spazio come Guadalest, che ne ha sei fra il recinto del castello e il centro. Quasi tutti sono collezioni private monotematiche di una sala sola — microminiature, saliere e pepiere, presepi e case di bambola — più curiosità da paese turistico che musei in senso stretto, e conviene entrarci sapendolo. L’eccezione è il Museo Etnológico de Guadalest: ricostruisce la vita domestica e agricola della valle prima del turismo, ha ingresso libero ed è l’unico dei sei che si regge sul contenuto e non solo sulla rarità.

Domande frequenti

Qual è il miglior museo della provincia di Alicante?

Il MARQ, nel capoluogo: è l’unico con un premio internazionale di museografia ed è quello con la collezione archeologica più completa della provincia.

Vale la pena il museo archeologico di Villena anche se è lontano dalla costa?

Sì, per un pezzo in particolare: il Tesoro di Villena, uno dei ritrovamenti di oreficeria preistorica più importanti d’Europa.

I musei piccoli di Guadalest sono tutti ugualmente interessanti?

No. Quasi tutti sono collezioni di una sala sola, più curiosità che museo; quello con più contenuto reale alle spalle è il Museo Etnológico.

Ci sono musei di arte contemporanea fuori dal capoluogo?

Sì, il Museo de Arte Contemporáneo de Elche, che completa l’archeologico della stessa città con la parte del Novecento.

Da abbinare a parchi e natura

Diverse città di questo elenco — Elche, Alcoy, Santa Pola — hanno anche un giardino storico o un’area naturale che si visitano nella stessa uscita. La guida ai giardini e parchi di Alicante li raccoglie tutti, con quello che offre ciascuno: ombra, un percorso breve o un panorama.

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