Musei gratis ad Alicante: la lista verificata, paese per paese
In breve: Sette musei della provincia di Alicante non fanno pagare l'ingresso: due nel capoluogo (MUBAG e MACA), tre sulla costa (Benidorm, Torrevieja e Jávea) e due nell'entroterra (Guadalest e Novelda). Questa guida racconta che cosa si vede in ciascuno.
Fra il capoluogo, la costa e l'entroterra, la provincia di Alicante ha musei a ingresso libero che vanno dall'arte contemporanea all'etnologia rurale, e questa guida raccoglie soltanto quelli che siamo riusciti a verificare come gratuiti uno per uno, sul sito del comune o del museo stesso, con il contenuto di ogni collezione e la sua sede. Per riempire il resto della giornata con spiagge, punti panoramici e centri storici a costo zero c'è la guida alle cose gratis da fare ad Alicante; la sezione piani gratuiti del sito, invece, raccoglie tutte le categorie. I musei a pagamento restano fuori da questa lista, anche i più visitati: dove il sito ufficiale non ci ha permesso di confermare un giorno fisso di ingresso gratuito, abbiamo preferito non inserirli piuttosto che rischiare un dato sbagliato.
Musei gratuiti ad Alicante città
Le due collezioni più complete stanno nel capoluogo. Il MUBAG, Museu de Belles Arts Gravina, occupa il Palacio Gravina, un edificio del XVIII secolo costruito per il conte di Lumiares e tutelato come monumento: dentro, la collezione della Diputación de Alicante mette insieme oltre 3.000 opere fra pittura e scultura, dal XVI al XXI secolo, con firme come Joaquín Agrasot, Emilio Varela o Plácido Francés. A pochi minuti a piedi, in pieno centro storico di Alicante, la Casa de la Asegurada — edificio civile barocco del 1685 — ospita il MACA, Museu d'Art Contemporani d'Alacant, con la raccolta di arte del Novecento donata da Eusebio Sempere: opere di Miró, Dalí, Juan Gris e Julio González, più la collezione personale di Sempere e il lascito della pittrice Juana Francés.
Musei gratuiti sulla costa
Nel centro storico di Benidorm il Museu Boca del Calvari sorge sul terreno del primo municipio del paese, donato nel 1916 e trasformato in spazio museale nel 2015: la sala permanente unisce reperti archeologici e fotografie storiche del comune a mostre temporanee di arte contemporanea. Più a sud, a Torrevieja, il Museo del Mar y de la Sal racconta l'origine della città in tre blocchi — il mare, il sale e la storia locale — con modellini di navi, fotografie d'epoca e attrezzi della lavorazione del sale che ha dato il nome al comune. A Jávea, infine, l'ingresso al Museu Arqueològic i Etnogràfic Soler Blasco è libero. Dentro si vedono una replica in bronzo dorato del tesoro ibero di Jávea, ceramiche romane e medievali e una sala di archeologia subacquea con anfore del I secolo a.C. e del I d.C. recuperate davanti alla costa del comune.
Musei gratuiti nell'entroterra
Guadalest è conosciuta per i tanti musei a pagamento raccolti dentro il recinto del castello, ma un'eccezione c'è: il Museo Etnológico, che occupa una casa tipica del XVIII secolo e non fa pagare l'ingresso. All'interno è ricostruita la vita domestica e agricola della comarca — il focolare, il forno del pane, il cortile e gli attrezzi per lavorare l'olivo, la vite e i cereali — insieme a una raccolta di armi antiche. A Novelda, invece, il Museo Histórico-Artístico sta al secondo piano della Casa de Cultura e riunisce in un'unica sala permanente il patrimonio archeologico e storico locale. Per i gruppi scolastici e le associazioni sono disponibili visite guidate su richiesta.
Come mettere insieme più visite in una giornata
Questi musei non stanno tutti nello stesso paese, quindi conviene ragionare per zone invece di provare a vederli tutti in un'uscita sola. Ad Alicante città il MUBAG e il MACA distano pochi minuti a piedi l'uno dall'altro e dall'Explanada: si fanno entrambi in una mattinata, prima di scendere verso il porto o di salire al castello. Sulla costa nord il Museu Boca del Calvari di Benidorm e il Museu Arqueològic i Etnogràfic Soler Blasco di Jávea sono separati da meno di un'ora di auto e si abbinano bene a una giornata di mare in uno dei due comuni, mentre Torrevieja e il suo Museo del Mar y de la Sal, molto più a sud, funzionano meglio insieme alle saline o al lungomare cittadino che come gita dal capoluogo. Guadalest e Novelda, nell'entroterra, stanno in direzioni opposte rispetto ad Alicante: meglio due uscite separate che un unico giro in giornata. Prima di partire vale sempre la pena controllare sul sito del comune o del museo se c'è qualche chiusura temporanea per manutenzione o cambio di allestimento, cosa che nei piccoli musei municipali capita più spesso che nei grandi del capoluogo.
Domande frequenti
Quali musei sono gratis ad Alicante città?
Il MUBAG e il MACA non fanno pagare l'ingresso in nessun giorno della settimana e sono a poca distanza l'uno dall'altro, nel centro storico.
C'è un museo gratis a Guadalest, nonostante il paese ne abbia tanti a pagamento?
Sì: il Museo Etnológico, sistemato in una casa tipica del XVIII secolo, è l'unico a ingresso libero fra i numerosi musei del recinto del castello.
I musei a pagamento hanno un giorno di ingresso gratuito?
Alcuni organizzano giornate di porte aperte occasionali, ma per nessuno siamo riusciti a confermare sul sito ufficiale un giorno fisso e verificabile, ed è per questo che non compaiono fra i gratuiti di questa lista.
Che tipo di collezioni si possono vedere senza pagare l'ingresso?
Si va dall'arte contemporanea e dalle belle arti del capoluogo all'archeologia, all'etnologia rurale e al patrimonio marittimo nei musei dei paesi di costa e dell'entroterra.
Serve prenotare per visitare questi musei gratuiti?
No, l'ingresso è libero negli orari di apertura; solo il Museu Arqueològic i Etnogràfic Soler Blasco chiede una richiesta preventiva per le visite di gruppo.
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