Alicante gratis: cosa fare senza spendere sulla Costa Blanca
In breve: La provincia di Alicante mette insieme spiagge, spazi naturali, centri storici e qualche castello o museo a ingresso libero, tra il capoluogo, la costa e l'entroterra. Questa guida li raggruppa per tipo di uscita, così da costruire una giornata senza pagare un biglietto.
Spiagge, punti panoramici, centri storici e musei: in provincia di Alicante si riempie una giornata intera senza tirare fuori il portafoglio. La parte difficile è capire in anticipo dove si paga e dove no, perché un castello restaurato con recinto a pagamento non ha nulla a che vedere con una spiaggia urbana, un parco naturale o un centro storico che si attraversa senza alcun controllo all'ingresso. Qui trovi raggruppate per tipo di uscita le cose verificate come gratuite sulla Costa Blanca, dal capoluogo ai paesi dell'entroterra fino al sud della provincia. Per altre idee a costo zero, la sezione attività gratuite del sito raccoglie il resto delle proposte.
Spiagge e cale a costo zero
L'accesso alla spiaggia è libero lungo tutta la costa alicantina, sia negli arenili cittadini sia nelle cale che ricadono dentro gli spazi naturali. La spiaggia del Postiguet, nel capoluogo, si allunga ai piedi del colle del castello e si collega direttamente al lungomare, all'Explanada e al centro storico: è quella che si combina meglio con una passeggiata in città, senza dipendere dall'auto. A Jávea, El Arenal è la spiaggia principale del comune, con lungomare pianeggiante e accesso diretto dal paese. Discorso diverso per l'isola di Tabarca, l'isola abitata più piccola della Spagna e prima riserva marina protetta del paese, istituita nel 1986; ci si arriva in barca da Alicante, Santa Pola o Benidorm e, una volta sbarcati, girare per i vicoli del borgo fortificato di Nueva Tabarca non prevede alcun biglietto.
Punti panoramici e natura protetta
Gli spazi naturali della provincia sono quasi tutti ad accesso libero. Il bacino di Guadalest, di quel turchese che si riconosce da lontano, si vede già dalla strada che sale al paese e da diversi punti panoramici segnalati lungo il percorso, senza alcun controllo all'ingresso. Tra Benidorm e l'Albir, il Parco Naturale della Serra Gelada ha sentieri a filo di falesia che arrivano fino al vecchio faro, affacciati sull'isola di Benidorm e sulla baia, mentre tra Denia e Jávea il massiccio del Parco Naturale del Montgó concentra più itinerari di trekking di difficoltà diversa, tutti gratuiti e senza prenotazione. Più a sud, le dune di Guardamar sono un sistema dunale fissato con i pini alla fine dell'Ottocento per fermare l'avanzata della sabbia sul paese, e oggi si percorrono su passerelle di legno che evitano di calpestare la vegetazione. Poco distante, le saline di Santa Pola formano una zona umida protetta dove si osservano fenicotteri e altri uccelli acquatici tutto l'anno. Altri affacci gratuiti sparsi per la provincia sono raccolti nella guida ai migliori punti panoramici vicino ad Alicante.
Centri storici e passeggiate in città
Girare per un centro storico non costa nulla, in nessun paese della provincia. Ad Alicante il Barrio de Santa Cruz si arrampica sul versante sotto il castello, tra case imbiancate a calce, gerani alle finestre e scalinate strette: è il giro migliore da fare prima o dopo la salita alla fortezza. Il centro storico di Jávea ruota invece attorno alla chiesa-fortezza di Sant Bertomeu, e le sue viuzze di pietra raccontano il passato difensivo del paese contro le incursioni barbaresche. A Elche, infine, il Palmeral — il palmeto più grande d'Europa, Patrimonio Mondiale Unesco dal 2000 — ha tratti pubblici tra orti e strade cittadine dove si cammina in mezzo alle palme senza pagare l'ingresso.
Castelli e monumenti a ingresso libero
Non tutti i castelli della provincia fanno pagare. Il castello di Santa Bárbara, una delle più grandi fortezze medievali conservate in Spagna, si visita gratis: si sale a piedi dal Barrio de Santa Cruz o dal Parc de l'Ereta, oppure con l'ascensore che parte dalla zona della spiaggia del Postiguet. Meglio mettere in conto due o tre ore, perché il recinto è ampio, con più livelli, cortili e bastioni, e il panorama sulla baia, sull'Explanada e sul porto ripaga da solo la salita.
Musei a ingresso gratuito
Diversi musei della provincia non fanno pagare il biglietto, dall'arte contemporanea del capoluogo all'etnografia rurale dei paesi dell'entroterra. Li abbiamo elencati uno a uno, con cosa si vede in ciascuno e in quale località si trova, nella guida ai musei gratis di Alicante: è il punto di partenza se l'idea è concentrare più visite di questo tipo in una sola giornata.
Domande frequenti
Cosa si può fare gratis nella città di Alicante?
Il castello di Santa Bárbara, il Barrio de Santa Cruz e la spiaggia del Postiguet non hanno biglietto d'ingresso e sono collegati a piedi, quindi si mettono insieme in una sola mattina o in un pomeriggio.
Si può visitare l'isola di Tabarca senza spendere nulla una volta arrivati?
Sì: girare per il borgo fortificato di Nueva Tabarca e le sue strade non prevede alcun biglietto, e l'unica spesa necessaria è la traversata in barca per arrivarci.
I parchi naturali della provincia si pagano?
No. Serra Gelada, Montgó, dune di Guardamar e saline di Santa Pola sono ad accesso libero su tutti i sentieri segnalati.
Ci sono musei gratuiti fuori dal capoluogo?
Sì, di musei a ingresso libero ce ne sono in vari paesi dell'entroterra e della costa, non solo nella città di Alicante; l'elenco completo sta nella guida ai musei gratis di Alicante.
Qual è il periodo migliore per queste uscite all'aperto?
Primavera e autunno danno temperature più comode per i sentieri e per i centri storici, dove l'ombra scarseggia, anche se le spiagge e le passeggiate cittadine funzionano tutto l'anno.
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